Una passeggiata all’ Orto Botanico di Padova

Piante rigogliose, fiori imprevedibili, alberi secolari e fontane zampillanti…che si può voler di più in un caldo e afoso mattino di quest’interminabile agosto padovano?!

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Questo piccolo ma affascinante giardino botanico, che è il più antico d’Europa, merita assolutamente una visita!!!

Orlando era felicissimo e correva dappertutto indicando il alto, sopra la sua testa, per mostrarmi gli alberi alti e ombrosi.

Abbiamo passeggiato per la serra delle piante “carnivore” e ammirato le minuscole foglioline brillanti nei vasi delle piante acquatiche (tanto belle che il giorno dopo mi sono comprata un acquario pieno di piantine! oltre che di pescetti ovviamente).

Una gita davvero rilassante che ci ha portato distante dal soffuso grigiore dell’afa cittadina in un mondo incantato di verde.

Parco Giorgio Perlasca

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Al ritorno dalla piscina Padovanuoto la pista ciclabile ci ha portato a questo bellissimo parco, intitolato a Giorgio Perlasca, lungo la passeggiata S. Pio X che costeggia il Tronco Maestro del fiume Bacchiglione (zona Città Giardino).

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Lo spazio è tantissimo e gli alberi rigogliosi tutt’intorno creano una piacevolissima ombra.

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I giochi per i piccoli non sono proprio tanti ma lo spazio per correre e sbizzarrirsi a inventare nuovi giochi per i grandi è molto.

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Mentre Orli giocava io ho attaccato bottone con qualche mamma e mi sono fatta una piacevole chiaccherata.

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Poi “ciao ciao” a tutti e su di nuovo in bici per tornare a casa. Che bello domani è sabato e abbiamo daddy tutto per noi!!!

Padovanuoto

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Venerdì pomeriggio, dal momento che wondermike era impegnato in conference call, io ed Orli abbiamo provato a cambiare la nostra destinazione natatoria e provare una piscina più vicina a casa, Padovanuoto in zona Bassanello.

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C’era una bellissima atmosfera di fine estate nell’aria…

L’impianto in generale è bello  e la zona bimbi è spaziosa (purtroppo di quella non ho fatto foto) ma per noi l’acqua era purtroppo un po’ troppo fredda e quindi Orli dopo 5 minuti è uscito subito.

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In compenso abbiamo preso un gelato dalla bellissima terrazza sulla piscina scoperta principale e Orli era affascinato dal riverbero del sole sull’acqua…

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Siamo andati a zonzo per l’impianto e abbiamo curiosato dentro le piscine coperte dove c’erano i corsi di nuoto per i bambini.

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Infine abbiamo ripreso la bicicletta e siamo tornati verso casa comunque contenti di aver passato un pomeriggio un po’ diverso.

The no-cry sleep solution

Tra tutti i libri sul sonno dei neonati e bambini che ho letto ( e non sono proprio pochi) questo è quello che mi è piaciuto di più  e che ho trovato più in sintonia con il mio modo di esser mamma.

Al tempo (fino ai 14 mesi circa) Orlando ancora si svegliava di notte dalle 2 alle 4 volte e io lo allattavo per riaddormentarlo (e così dormire un po’ di più anch’io!) ed ero molto stanca di questa situazione.

Per fortuna al mattino non dovevo andare a lavorare (e qui ringrazio sempre wonderMike che provvede per la nostra famiglia) ma comunque 14 mesi di sonno interrotto non sono facili per nessuno penso..

Così dopo aver messo da parte (onestamente alquanto inorridita) il famosissimo Estivill (prestatomi da un’amica) mi sono messa alla ricerca di qualche altro consiglio più consono alla mia mammità e ho trovato questo libro.

L’autrice, dopo aver analizzato i pro e i contro dei vari altri “metodi” promuove un approccio estremamente dolce e graduale al problema sonno (risvegli notturni, addormentamento ma non solo).

Il percorso da lei suggerito, coadiuvato di schede e verifiche varie, non è rapido nè indolore (per la mamma, cioè prevede MOLTA  pazienza e dedizione) ma è sicuramente il più rispettoso del neonato o  bambino piccolo inserendosi perfettamente in quel modello di genitorialità che chiamano attachment parenting.

Devo dire onestamente che non ho nemmeno fatto in tempo a mettere in pratica assiduamente il metodo suggerito dalla Pantley perchè Orlando ha cominciato a svegliarsi meno e quindi io mi sentivo sempre meglio.

Probabilmente lui era semplicemente PRONTO a dormire meglio e questo è quanto. Ora dorme splendidamente le sue 10-11 ore e si sveglia pimpante e allegro…

Quando si sveglia, io lo guardo con un occhio ancora mezzo chiuso … penso tra me e me a tutti i risvegli, a tutte le poppate a tutti i pianti di stanchezza che io mi sono fatta in passato e comunque sorrido perchè in fondo so che invece LUI non ha mai avuto bisogno di piangere !

Morale: penso proprio che i bambini cominciano a dormire bene quando sono fisiologicamente pronti per farlo (e se piangono lo fanno sempre per qualche motivo valido!).

Leggere  un valido testo con buoni e sensati consigli è comunque sempre un aiuto importante per mamme che si sentono perse e stanche. Questo io lo consiglio di cuore!

L’umidità qui non molla

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Siamo ormai a Settembre ma l’umidità padana non accenna a mollare la presa qui a Padova…non so sono riuscita con la foto a rendere l’idea del caldo appiccicaticcio.

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L’erba del parco è tutta secca ormai (questo è il parco Iris a Forcellini, per chi conosce Padova) e punge a camminarci sopra a piedi nudi (cosa che io e Orli amiamo fare).

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Lui non mangia molto in questi giorni ma almeno beve, beve e beve….

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e quando veniamo qui non manca mai il quarto d’ora di elucubrazione sul getto d’acqua della fontanella!

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Oggi con un paio di amiche francesi e un’amica americana con i loro bambini abbiamo cercato di combattere a testa alta l’afa sfidandola con un picnic a mezzogiorno! Ecco i resti del campo di battaglia. Ovviamente abbiamo vinto noi: bambini distratti dalla reciproca compagnia e persi nei loro giochi, tante cose da raccontarci tra noi e tanto sano cameratismo mammesco…che si può volere di più?! Alla facciaccia dell’umidità!

Benvenuti pesciolini!

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Da sabato scorso in casa abbiamo un mini acquario! Orli è già innamorato dei suoi blup blup che sono minuscoli ma coloratissimi…

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ogni mattina quando viene in cucina vuole salire sul bancone per salutarli…

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e ovviamente a volte non resiste a non metterci un dito (quando va bene, solo quello) dentro per “accarezzarli”…poi in genere si ciuccia il dito bagnato e dice :”guacua”… e io :”si ciccio perchè i pesci ci vivono nell’acqua” … se non gliela prosciughi tutta tu!

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In genere comunque è molto bravo e li rimira affascinato la maggior parte delle volte.

Io sono felicissima del mio acquisto

Questo mini acquario è davvero economico ed è uno splendido ecosistema in miniatura. Contiene 6 pescetti multicolor + 2 pulitori e un sacco di piante bellissime; la manutenzione è praticamete zero, essendo già pienamente “avviato”.

Quotidianamente si tratta solo di dar da mangiare ai pesci e accendere la luce per le piante un tot di ore (6-7, ma con l’acquisto di un timer anche lì non si può far danni).

A scadenza molto più distanziata si può tener d’occhio che il flusso del filtro sia copioso (altrimenti si dà una pulitina alla spugnetta); più o meno una volta all’anno la luca va cambiata…e questo è quanto.

Altri acquari bellissimi più grandi ma anche più piccoli presso:

Aquaviva Acquari Di Bruno DinataVia Manzoni Alessandro,82 35126 Padova – Tel.: (+39) 0497397240

The Creative Family

Attualmente sto leggendo…

Questo è il libro che sto leggendo attualmente, sempre la mitica Amanda di Soulemama, autrice di Handmade home!

Il libro vive sul mio comodino e appena appoggio Orlando sul letto, dopo averlo addormentato tra le mie braccia (sì sono una di quelle madri snaturate che coccolano i figli per addormentarli!), prendo in mano il libro e mi immergo in questo piccolo universo di creatività familiare, fatta con le cose più semplici ma non per questo meno d’effetto.

Ma, come succede ad altre, questa non sarà una lettura che, una volta finita, metterò da parte. Questo è un libro da tenere sempre aperto e da sbirciare per rinfrescarsi e rinnovarsi nelle idee, per ricaricarsi di nuova energia creativa.

La semplicità della scrittura e la confidenzialità affettuosa dell’autrice sono incredibilmente invoglianti per me, mi sembra quasi un’amica che ti apre le porte del salotto di casa sua per farti sbirciare che cosa succede dentro…è poco bello questo senso di intimità tra mamme? Io lo adoro!

Arrivi autunnali all’ Officina delle donne

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Voglio segnalare l’arrivo delle collezioni autunnali all’Officina delle Donne, uno spazio shopping raffinato ma estremamente accogliente dall’atmosfera rilassata e salottiera dove amo andare a curiosare tra le novità e le ultime creazioni (tutte di donne appunto!).

Il negozio è a Palazzo Spada a Vigonza (Pd) in via Roma 18.

Caterina e Dominique, due mamme creative e intraprendenti, sono pronte ad accogliervi da Martedì a Sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30.
Sabato pomeriggio su appuntamento, contattare 348 0358738 oppure 346 3357450.

e-mail: dmqmrc@libero.it

Biorekk

biorekkQuesto giovedì parte il mio esperimento con Biorekk per la consegna della spesa di frutta e verdura, rigirosamente biologica e prodotta localmente.

Sono curiosissima di vedere se  questo rapporto darà buoni frutti: è anni che tento di tagliare quanto più possibile fuori dalla mia dispensa il “supermercato” e quest’associazione mi pare davvero encomiabile nel suo sforzo di riavvicinarci tutti alla nostra terra e ai suoi prodotti.

Il mio prossimo obiettivo è trovare della buona carne biologica (per quel poco che la mangiamo) che non mi faccia sentire troppo in colpa al pensiero dei poveri animali costretti in allevamento.

Le uova già le prendiamo in fattoria e quindi su quel fronte sono a posto!

Latte crudo

Una o due volte la settimana io e Orli andiamo dalle mmmuuuuuuuuuuuuuhhhhhhhhh!

Andiamo a comprare il latte fresco (che non gli ha mai dato nessun problema,anzi, lo ritengo una sanissima abitudine) e gironzoliamo per la fattoria: passeggiamo per la stalla e salutiamo le mucche una per una e, se ci sono, i vitellini; guardiamo i trattori, chiaccheriamo un po’ con il fattore e la sua famiglia per scoprire tante cose interessanti sui ritmi della natura e del bestiame (chissà che non riusciamo prima o poi ad assistere anche ad un parto di un vitellino…).

Lì sono tutti tanto gioviali e gentili e per Orlando la gitarella alla fattoria è diventata un’attività estremamente gradevole!

Raccomando vivamente quest’esperienza a chi ha bisogno di rallentare un po’ e tornare indietro nel tempo a quando quello che si beveva e mangiava era frutto della terra e della natura e non del supermercato.