Un pomeriggio in piscina

Questi sono i nostri venerdì pomeriggio…

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Ogni Venerdì pomeriggio, compatibilmente con gli impegni di lavoro di wondermike, si va in piscina. E’ un appuntamento che ci ha salvato il morale della settimana per tutta l’estate. L’acqua è calda, termale, ma anche con 40 gradi fuori si sta benissimo dentro. Orli sta in acqua una vita e non si raffredda ma nuoticchia e sguazza allegro. Noi ci rilassiamo anche solo a crogiolarci a bagnomaria. Non mancano gli idromassaggi, un bel praticello attorno e una quantità, a seconda del periodo dell’anno variabile, di nonni vari (ospiti cioè dell’hotel), italiani e stranieri, che ammirano Orli e lo lusingano di sorrisi…figuriamoci lui quanto ci gode!

Non è un hotel faraonico come altri ad Abano o Montegrotto ma è economico (andando spesso non guasta), è semplice e pulito e a noi basta così.

La struttura: http://www.belsoggiorno.it/italiano/presentazione_it.html

Gita a Villa Pisani

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Fa ancora un caldo tremendo e così abbiamo pensato di scappare al fresco: Villa Pisani a Strà è a soli 20 minuti d’auto ma in un contesto tanto bello che pare una favola senza tempo.

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Il parco con le fontane, il labirinto, i laghetti, è bellissimo anche se purtroppo pieno di zanzare tigre affamate..

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Ogni tanto sono disseminate opere d’arte (come questo tronco di bronzo con calco della mano dell’artista, sopra).

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Alcuni angoli sono davvero suggestivi.

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E Orli comunque è stato felice di poter stare un po’ nel verde.

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Salotto da gioco

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Grazie a questo splendido e illuminante articolo sul meraviglioso blog di MammaFelice abbiamo pensato di aggiungere al nostro salotto un mobile (ovviamente Ikea) che contenga tutti i giochi di Orli a portata di manina per lui!

Ovviamente la stanza non è mai in ordine come la vedete nella foto… lui  infatti stava pisolando; prossimamente mostrerò la “realtà” quotidiana cioè il marasma totale 🙂

Parco di Villa Barbarigo

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Il caldo di Agosto incalza, il solleone imperversa, l’umidità ti fa annaspare e noi che facciamo? Beh andiamo un po’ al fresco va’.

Eccoci al giardino-parco di Villa Barbarigo a Valsanzibio, un posto stupendo dove si può anche fare picnic tra il verde di splendidi alberi secolari e getti d’acqua rinfrescanti.

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Solo a passeggiare tra i vialetti che costeggiano le lunghe vasche popolate di pesci e cigni bianchi e neri è rinfrescante.

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L’ombra per fortuna non manca grazie a muri di fitte siepi che sembrano assorbire il caldo soffocante e attutirne l’impatto.

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Orli ha passato mezz’ora solo a parlare con ognuna delle svariate anatre.

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Il parco poi è formato da varie zone ognuna con la sua particolarità (c’è un labirinto per niente facile, un’isola dei conigli, una zona con fontanelle che zampillano direttamente dal pavimento e se non stai attento ti lavano – fantastico!)

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E’ un luogo davvero affascinante e, anche se non grandissimo, è molto curato e permette di passare un paio d’ore nel rilassante abbraccio della natura.

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Questa volta era troppo caldo per fermarsi a pranzo ma se torneremo più avanti mi porto un mega picnic.

Alla prossima allora!

Top con ruches – tutorial di MadebyRae

This weekend, thanks to some babysitting from wondermike, I could make this lovely spring ruffle top following a very easy and hugely satisfactory tutorial from Made by Rae posted on Sew, Mama, Sew!

It’s been very easy to make it and I love the result, awesome tutorial indeed! I loved it so much I have made a translation available for my italian craft mates. I hope is ok with the author.

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Questo weekend, grazie a wondermike che ha fatto un (bel) po’ di babysitting, sono riuscita a fare questo top  seguendo le spiegazioni di questo splendido e facilissimo tutorial di Made by Rae su Sew, Mama, Sew!

Ho pensato di tradurlo in italiano per chi volesse cimentarsi:

TOP CON RUCHES – TUTORIAL di MADE by RAE (tutte le foto sono di Made by Rae)

Step 1: Prendere la misura del torace e dei fianchi.?

Misurare attorno al torace, con il centimentro sotto le ascelle e sopra il seno (non nella parte più ampia del petto).  Arrotondare gli eventuali millimetri, aggiungere 2,5 cm di morbidezza, dividere per due e infine aggiungere 2 cm per i margini.

Esempio: Se la misura del torace è 86,5 cm arrotondare a 86 cm + 2 cm (morbidezza) =

88 cm / 2 = 44 cm + 2 cm (margini) = 46 cm (questa misura verrà chiamata X cm).

Questa è la formula per le tue misure:

:?____ + 2 cm = _____ / 2 = _____ + 2 cm = ________ cm

Dopodichè misurare la circonferenza fianchi nel punto della loro massima larghezza. Dividere questo numero per 2 e aggiungere 2 cm per i margini.

Esempio: Se la circonferenza fianchi è 97 cm allora:

97 cm / 2 = 48,5 cm (arrotondare a 49)+ 2 cm (margini) = 51 cm (che chiameremo Y).

Dettaglio del dietro.

Step 2: Tagliare i pezzi.

Per il busto e le spalline: Tagliare 4 rettangoli, ognuno di 13 cm per X cm.

La maggior parte dei tessuti sono più elastici in un verso che nell’altro (fare una prova sul tessuto tirando orizzontalmente o verticalmente per vedere quale è il verso più elastico o “traverso filo”). Dal momento che questo capo si infila senza lampo o simili, assicurarsi di tagliare il lato più lungo di ogni rettangolo nella direzione del traverso filo ovvero della maggiore elasticità. Due dei rettangoli saranno per le fasce del busto (davanti e dietro), e due per le spalline (anche se solo due sono mostrati nella foto sopra).

Per le tasche: Tagliare 2 rettangoli, ognuno di 15 cm x 30 cm.

Per le ruches: Tagliare 2 rettangoli, ognuno di 7 cm x 55 cm.

Per il busto del top: Tagliare 2 trapezoidi come mostrato nel diagramma (vedi anche spiegazione sotto):

Top / Petto = X cm + 15 cm

Height / Lunghezza = 45 cm o lunghezza desiderata

Bottom / Fianchi = Y cm + 15 cm

Ovvero: Per la larghezza del top sopra, prendere X cm e aggiungere  15 cm per le pieghe (o per l’arricciatura). Per la larghezza all’orlo, prendere Y cm e aggiungere 15 cm di morbidezza  (non deve risultare troppo attillato ai fianchi).

Per la lunghezza: 45 cm è più che sufficiente per una taglia M (ma è comunque meglio dover accorciare che allungare dopo!)

Nell’incertezza misurare verticalmente la lunghezza dal petto ai fianchi, aggiungere qualche cm per l’orlo e utilizzare questa misura come lunghezza.

Per esempio: Un trapezoide può misurare 46 cm + 15 cm =  61 cm all’orlo superiore, 50 cm + 15 cm = 65 cm all’orlo inferiore, per 45 cm di altezza.

Step 3: Unire le fasce del petto e segnare la posizione delle spalline.

Prendere i due rettangoli delle fasce del petto e posizionare i dritti l’uno contro l’altro. Cucire ciascun fianco con cucitura a 1 cm.

Stirare le cuciture aperte, piegare a metà per il verso della lunghezza la fascia e stirarla. Ripiegare a 0,7 cm verso l’interno e stirare uno dei margini dell’anello della fascia; questo sarà il lato interno della fascia del top.

Piegare ciascuna delle fasce delle spalline a metà lungo la lunghezza e stirare.

Stirare all’interno piegando a 0,7 cm uno dei lati lunghi di ciascuna fascia (questo margine ripiegato sarà il lato interno della spallina).

Segnare il centro del davanti e del dietro delle fasce del petto con un pennarello lavabile o un gessetto. Appuntare ciascuna spallina al davanti della fascia a distanza uguale dal centro (ad esempio 8 cm). Lasciar per ora libero il dietro il dietro delle spalline.

Provarsi le fasce ed eventualmente aggiustare la spaziatura (tener presente che le ruches anche occuperanno 7 cm per lato). Se è possibile farsi appuntare da qualcuno il dietro delle spalline nella giusta posizione sempre a distanza uguale dal centro. Può esser d’aiuto per migliorare l’aderenza alle spalle inclinarle leggermente (come mostrato nella foto sopra).

Segnare la fascia del petto nei punti in cui incontra la spallina.

Step 4: Attaccare le ruches (opzionale).

Rifinire l’orlo delle ruches piegando e ripiegando il margine a 0,7 cm e impunturandolo (si può rifinire anche con birillino della tagliacuci come nella foto).

Con un punto dal passo lungo cucire due linee lungo il margine non rifinito della ruches a 0,3 e 0,7 cm dal bordo. Arricciare la ruches.

Rifinire il lato corto delle ruches piegando il margine a 0,3 cm, ripiegando poi a 0,7 e infine cucendo (oppure rifinire con birillino della tagliacuci come nella foto).

Allineare la ruches al lato aperto (quello non ripiegato) della spallina e appuntarla con il dritto contro dritto della spallina. Aggiustare l’arricciatura della ruche in modo da farla coincidere con la lunghezza desiderata.

Cucire la ruche alla spallina con cucitura a 1 cm. Rigirare sul dritto, stirare i margini verso l’interno della spallina,  piegare la spallina a metà per la lunghezza in modo che il margine libero (precedentemente stirato  a 0,7 cm) sia appoggiato all’altro con ruches. Impunturare chiudendo la spallina a 0,3 cm  dalla cucitura  della ruche.

Ripiegare all’interno i lati corti della spallina e impunturare. Ripetere tutto per l’altra spallina.

Step 5: Creare gli scalfi (opzionale).

Segnare sulla fascia del petto dove termina la ruche.

Trasferire i segni all’interno della fascia. Rivoltare la fascia. Disegnare sul rovescio un semicerchio compreso tra i due segni su ciscun fianco della fascia con il margine inferiore della curva a 2,5 cm dalla piegatura.

Cucire lungo la curva, tagliare i margini in eccesso e gli angoli superiori, rivoltare sul dritto e stirare.

Step 6: Creare le pieghe sul davanti e sul dietro del top.

Segnare il centro del davanti (segno viola nella foto). Cominciando a 2,5 cm dal centro, fare tre paia di segni a 2,5 cm di distanza l’uno dall’altro saltando 3,8 cm tra ciascun paio . In altre parole, la spaziatura risulterà così dal centro verso l’esterno: 2,5 cm / 2,5 cm / 3,8 cm / 2,5 cm / 3,8 cm /2,5 cm  (come mostrano i segni blu; solo quelli di destra sono mostrati nella foto sopra).

Ripetere per l’altra parte del davanti, come mostrato nella foto.

Ciascun segno blu della foto corrisponde all’estremità della piega. Piegare il tessuto in modo che il segno blu stia sopra e appuntare la piega. Ogni piega ora misurerà  1,25 cm. Piegare il tessuto in modo che le pieghe siano rivolte verso l’esterno.

Prima di cucire definitivamente le pieghe misurare il margine superiore del davanti per essere sicuri che sia esattamente X cm. (vedi Step 1). Modificare la larghezza delle pieghe se necessario. Cucire ora verticalmente lungo ciascuna piega per 5 cm per fissarla. Nel caso di busti molto larghi lasciare le pieghe libere e cucire invece solo orizzontalmente ciascuna piega per fissarla. Ripetere lo stesso processo per il dietro.

Per chi ha una tagliacuci rifinire i fianchi dei trapezoidi. Altrimenti comunque cucire il davanti al dietro con cucitura a 1 cm, rifinirli con forbice zigzag anti sfilacciamento e stirare i margini aperti.

Step 7: Attaccare le fasce del petto al davanti e al dietro del top.

Aprire la fascia del petto il più possibile. Appuntare il davanti e il dietro alla fascia lungo il margine non ripiegato allineando le cuciture dei fianchi. Cucire con cucitura a 1 cm. Stirare le cuciture verso la fascia e ripiegare la fascia a metà per la lunghezza in modo che il margine libero (precedentemente ripiegato a 0,7 cm) vada a coprire la cucitura appena fatta.

Impunturare dal dritto a 0,3 cm dalla cucitura facendo attenzione a comprendere anche l’altro margine ripiegato e chiudere così la fascia. Per non correre rischi altrimenti, imbastire prima lungo il margine ripiegato sul rovescio, poi impunturare  dal dritto e infine rimuovere l’imbastitura.

Step 8: Attaccare le spalline alla fascia.

Riposizionare le spalline sulla fascia seguendo i segni precedentemente fatti. Impunturare più volte (avanti e indietro) lungo la fascia per fissare le spalline.

Step 9: Sfiancatura (opzionale) e rifinitura dell’orlo.

Questo processo serve a dare al top un aspetto un po’ più sfiancato (migliorando la silhouette). Provare a farlo, eventualmente si può sempre rimuovere la cucitura successivamente.

Rivoltare il top sul rovescio e trovare il centro della cucitura del fianco. Fare un segno a 2/2,5 cm dalla cucitura. Ora disegnare una linea curva dalla fascia del petto al segno del centro e da qui all’orlo.

Cucire lungo questa linea, rifinire (se si è sicuri) i margini con forbice zigzag anti sfilacciamento e stirarli aperti.

Orlo inferiore. Piegare il margine a 1 cm, stirare e ripiegare di nuovo a 1 cm. Impunturare. In alternativa fare un orlo invisibile o usare il birillino della tagliacuci.

Step 10: Creare e attaccare le tasche (opzionale).

Piegare i pezzi delle tasche a metà dritto contro dritto. Cucire tutt’attorno con cucitura a 0,7 cm dal bordo, lasciando aperti 5 cm lungo il margine inferiore. Stirare, tagliare gli angoli, rigirare sul dritto, stirare di nuovo.

Posizionare le tasche sul top dove desiderato (ad esempio appoggiate alle cuciture dei fianchi come nella foto all’inizio). Impunturare i lati e il sotto delle tasche chiudendo, via via che si cuce, anche l’apertura del lato inferiore.

Alternative di top senza tasche e senza ruches.

Buon divertimento!

La Buona Terra Agriturismo e Fattoria

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BUON COMPLEANNO DADDY!!!

E’ il 26 Luglio e per festeggiare wondermike siamo andati a mangiare in questo bellissimo agriturismo che è anche fattoria didattica, spaccio di prodotti bio, ristorante con possibilità di alloggio, piscina e parchetto giochi!

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Abbiamo mangiato e bevuto davvero bene, il tutto a base di prodotti tipici e molti fatti anche da loro (favoloso il prosciutto crudo e le torte salate fatte casalinghe).

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La pergola sotto a cui si mangia (il ristorante è aperto però solo nei weekend!) è deliziosa.

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E nonostante fossero duemila gradi sotto il sole ci siamo fatti un giro tra le recinzioni dei vari animali (classici della fattoria).

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Qui Orli alle prese con variopinti esemplari di galline padovane doc (che forse gli ricordavano la mamma?!)

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L’atmosfera è conviviale e piacevole e ci sono sempre famiglie con bambini che giocano e si divertono.

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Alla fine della giornata non so se ad apprezzare il regalo di compleanno sia stato più orli o il papà…direi tutti contenti!!!!

Parco delle Cascate

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Questa al Parco delle cascate di Molina in Valpolicella è una delle più belle escursioni che abbiamo fatto!

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La natura all’interno del parco è spettacolare e la calura della città (noi ci abbiamo mezzo un’oretta e mezza da Padova) sembra lontanissima da qui.

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Ci sono sentieri divisi in vari tipi di lunghezza e difficoltà e tutti portano a qualche splendida cascata incastonata nella roccia.

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Non si può fare a meno dello zaino qui se si ha un bimbo piccolo.

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A fare tutte le passeggiate e i percorsi si sta anche fino a tre ore e quindi può essere una buona idea portarsi un picnic.

All’interno del parco comunque, proprio all’entrata, c’è anche un bar con cibo, gelati e i servizi.

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L’aria pulita e la pace sono così rilassanti…

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… che una pennica è d’obbligo per chi se la può permettere!

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Anche il paesino di Molina è davvero bellissimo e molto caratteristico.

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E se ci si vuole fermare per la notte (come abbiamo fatto noi) raccomando il bed & breakfast Molina, super family friendly!