Pavlova (ovvero meringona) al cioccolato

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Il mio primo incontro con la Pavlova al cioccolato è stato lo scorso capodanno quando, ad una cena tra amici, una degli invitati ha portato questo splendido dessert fatto secondo la ricetta di Nigella. La Pavlova si tratta di una mega base di meringa sulla quale si mette uno strato di panna ed eventualmente frutta di vario tipo. E’ un’ottimo modo per recuperare le chiare d’uovo avanzate da una qualche altra preparazione (da noi ad esempio segue sempre le carbonare di wondermike) e comunque è talmente facile, ma talmente facile da fare che viene bene anche a me! Ha!

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Ecco sopra il mio primo amore, appunto al cioccolato con panna e scaglie di cioccolato.

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Qui invece il mio primo esperimento da sola con pere a pezzettoni sopra.

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Un’altra un giorno che non avevo frutta l’ho lasciata così con quello che avevo.

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Infine un’ultima versione con meringa non al cioccolato e frutta varia (kiwi, mango e fichi? boh non ricordo).

E adesso il come si fa (traduzione della ricetta di Nigella):

Ingredienti:
PER LA BASE DI MERINGA AL CIOCCOLATO (per 8/10 persone):
6 chiare d’uovo
300 gr zucchero finissimo
3 cucchiaio di cacao in polvere setacciato
1 cucchiaino di aceto balsamico
50 gr cioccolato fondente sminuzzato
DA METTER SOPRA:
500 ml di panna da montare
frutta a pezzettoni
2/3 cucchiai di cioccolato fondente a pezzettoni

PREPARAZIONE:
Preriscaldare il forno a 180°C e preparare un ampio foglio di carta forno sulla teglia.
Sbattere le chiare d’uovo a neve e aggiungere lo zucchero un cucchiaio alla volta fino a che la meringa non sia consistente e lucida. Spruzzarvi sopra il cacao e l’aceto continuando a mescolare piano e infine aggiungere il cioccolato spezzettato finemente. Amalgamare tutto per bene. Versare il contenuto sul foglio di carta forno sulla teglia formando un disco dello spessore di 3/4 cm circa. Infornare e abbassare immediatamente la temperatura a 150°C. Cuocere per un’ora, un’ora e un quarto circa fino a che la superficie non appare secca e crepata qua e là (ma il centro deve rimanere morbido se lo si prova a schiacciare). Aprire uno spiraglio di forno e aspettare fino a che la meringa non si raffredda completamente.
Quando si è pronti per servire, ribaltare il disco di meringa su un piatto. Montare la panna e adagiarla sulla meringa. Distribuire sopra i pezzettoni di frutta e completare con una spolverata di pezzetti di cioccolato.

Una romantica idea utile

Questa idea carinissima, del pizzo usato come sfondo ad una cornice per attaccarci i gioiellini vari, l’ho vista su Sew Mama Sew ed è di Curiouser & Curiouser un blog davvero interessante redatto da un gruppo di amici e amiche creativi. Magari se trovo delle vecchie cornici stile vintage a qualche mercatino mi cimento anch’io con i miei avanzi di pizzo vari. Anche come regalino non è niente male.

Tutorial scarpe vikinghe, straordinario!

Ringrazio Zarinaia per aver segnalato questo spettacolare tutorial nel suo interessantissimo blog, penso sia finora il tutorial più bello e originale che ho mai visto nel web!

Il tutorial è di Earth and Living (tutto il blog, da cui ho tratto la foto sotto, è bellissimo!) e insegna come fare delle scarpe in pelle in stile vikingo autentico … andar subito a vedere per credere!

Rosie & Flo Coloring books

Quando Orlando era ancora in pancia, non sapevo se fosse maschio o femmina, e abitavo a Londra dove ho visto un libretto di quelli da colorare di cui mi sono letteralmente innamorata per la bellezza della grafica e la dolcezza delle immagini. L’ho comprato come primo regalo per il futuro bimbo/a anche se l’avrebbe usato soltanto qualche anno dopo e anche se era più da femminuccia che altro.

Penso che al mio prossimo viaggetto in Inghilterra ne prenderò un altro stavolta per maschietto, anche se sono tutti splendidi!

Oh Venezia…

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Sempre meravigliosa Venezia … siamo andati ieri ad incontrare una cugina inglese di wondermike che ha portato in vacanza la figlia appena laureata in arte contemporanea, per vedere la biennale. Adorabili madre e figlia!

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Il viaggio (un po’ d’auto poi autobus, vaporetto,piedi e idem inverso al ritorno) è stato un po’ lungo ma una volta lì ne è valsa la pena, era poi una splendida giornata.

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Non è che Venezia sia proprio facile facile con un bimbo di 20 mesi ma col nostro affezionato marsupio abbiamo risolto il problema per la maggior parte del tragitto.

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All’Arsenale c’erano parcheggiate delle immense navi da crociera e Orli era affascinato …

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Eccolo con le cugine inglesi.

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Mi rendo conto di essere fortunata a vivere tanto vicino ad una città così meravigliosa!

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Onlus “Il Castello dei Sorrisi”

E’ un po’ di tempo che mi sento di scrivere un post sul Castello dei Sorrisi e finalmente eccolo qui, in occasione di un nuovo progetto che questa giovane ma dinamica associazione sta seguendo per aiutare due bimbi piccolissimi bisognosi di avanzate cure mediche in Italia.

L’associazione, che svolge la sua azione grazie al tanto entusiasmo e alla dedizione da parte dei soci,  si sostiene con le donazioni private. Il passaparola è dunque fondamentale ed è per questo che parlo di loro, pur essendo, la beneficienza, un’esperienza molto personale, lo so! Non vuole esserci buonismo di sorta in questo post, solo una personale opinione.

In occasione del battesimo di Orlando avevo chiesto ad amici e parenti di non farci regali materiali ma di devolvere il corrispondente in beneficienza. E’ un’idea che ripeterò ancora (in alternativa alle trappole consumistiche festive) sono certa che sarà molto gradita ad Orlando quando in futuro sarà in grado di capire quante cose utili si sono fatte comprando anche soltanto un giocattolo in meno …

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