Piano cucina da gioco

Quando ho incontrato questa splendida idea sullo spiritosissimo blog Balancing Everything me ne sono subito innamorata e l’ho immediatamente archiviata nei miei progetti futuri.

Non posso ancora dire se Orlando sarà un mago della cucina come suo papà, ma se in futuro dovesse manifestare un certo qual talento culinario allora potrò dire di aver fatto la mia parte incoraggiando le sue inclinazioni con questo bel progettino.

Se invece avrà preso da me allora potrà sempre comunque aver imparato a lavare i piatti sul lavello dopo che qualcun’altro ha cucinato, he he 🙂

Artherapy Giveaway!

E questo non me lo faccio scappare! Sperando che la fortuna mi assista partecipo anch’io al bellissimo Giveaway della multi talentuosa Valentina di Atherapy. In palio un copriblock notes di feltro con ricamo e nastri decorativi, una vera chicca!

Se avrò la mega fortuna di vincere lo voglio usare per tenere il notes dove Orlando disegna quando siamo in viaggio. Ho sempre un mini kit da disegno in borsa perchè lui adora scarabocchiare. Sono sicura che il copri notes così morbidoso e con quel bel granchietto vispo gli piacerebbe un sacco (sì ma glielo cedo solo se fa il bravo e non me lo rovina!!!).

C’è tempo fino a Natale per vincere quindi via al conto alla rovescia e grazie a Valentina per l’occasione!

Pesca magnetica (2)

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Ecco, nonostante tutti i miei buoni propositi, di costruire per Orli un giochino fatto a mano con materiali tutti naturali come questo di BKids di cui ho scritto un po’ di tempo fa, mi sono ritrovata l’altro giorno alla cassa del supermercato pronto, plasticoso e bello che confezionato, per la modica cifra di € 1,99, questo laghetto rotante (sì, c’è anche una rotellina che carica il movimento!) con cannucce da pesca e pescetti magnetici…

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…e che potevo fare? … Beh l’ho comprato! Almeno Orli ci gioca (gli piace un sacco!) Al massimo, se e quando si romperà, riciclerò i magneti e farò la mia versione naturale artigiana, per ora però mi tengo la plasticata!

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Se vi interessa, il super è un Despar 😉

Una giacca di lana cotta per me

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Ancora quando abitavo e lavoravo a Roma (anni fa quindi) ho comprato alcuni metri di una splendida lana cotta da un fornitore austriaco Gottstein.

E’ stata la mia amica Christina ad introdurmi ai piaceri della lana cotta: tenuta del modello favolosa, calore assicurato, non servono fodere e orli, fantastico per una sarta!!!

Dopo anni di attesa sono finalmente riuscita a cucirmi una giacca grazie anche al modello regalatomi dalla sempre magnifica Christina (altrimenti se dovevo fare anche il modello aspettavo un’altra vita!).

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E’ semplicissima ma praticissima e per darle un po’ di colore ho aggiunto questo papavero a crochet che ho trasformato in spilla (dallo splendido packaging del giveaway di Enchanted Mama).

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Poi, siccome avanzava ancora della stoffa ho fatto una giacchina anche ad Orli, di cui arriverà presto grafico del modello e tutorial.

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Io adooooro la lana cotta!

Grazie auntie Jane

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Today in the post arrived a small packaging with some lovely little spoons and forks for Orli  from auntie Jane.

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We took them out of the wrapping, gave a quick rinse and put to use straight away!

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Orli seemed to find very easy to handle.

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He realized they are new and had not seen them before…

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…everything helps when you want your child to eat…THANK YOU JANE,  you are a star, as always!

Berretto da gnomo – Tutorial e pattern

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L’idea di questo cappello da gnomo mi è venuta da una combinazione di idee: una carinissima felpa stampata che non mi va più bene ma che mi dispiaceva dare via, un cappellino, appunto da gnomo, che  lo zio Andrew ha regalato ad Orli un po’ di tempo fa e i bellissimi costumi da gnomo di Halloween che Enchanted Mama ha fatto per i suoi bimbi.

Ho pensato che un pizzico di fiaba nella vita di tutti i giorni non guastasse e così ecco sfornati questi due cappellini, uno per Orli (con il rovescio della stoffa visto che le stelline rosa forse non sono proprio adatte) e uno per la cuginetta Freya.

La confezione è davvero rapidissima. Io, per assicurare una maggiore aderenza alla testa e dare una variante di tessuto ho usato come bordo l’orlo della felpa ma si può fare benissimo tutto il cappellino di un solo tessuto (come nel grafico).

Se avete bimbi, nipotini, amichetti vari è un regalino super veloce e divertente!

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Modello: (per una circonferenza capo di 48 cm)
Partite a disegnare il rettangolo della base fino a 11 cm di altezza cominciando a creare una curva per poi decrescere fino alla punta.

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Confezione: (usare tessuto elastico!)
Tagliare il berretto appoggiando il modello sul tessuto doppiato.
Se usate un tessuto diverso per il bordo da risvoltare (fascia alta 6 cm) ricordatevi di aggiungere i margini di cucitura (che non ho indicato nel grafico sopra)!
Cucire lati lunghi del berretto e rifinire i margini a tagliacuci o in altro modo.
(Se usate il bordo di tessuto diverso cucire i lati e poi attaccarlo al berretto, dritto del bordo contro rovescio della stoffa, con cucitura elastica.)
Rifinire l’orlo del berretto (o dell’eventuale bordo di tessuto diverso, questa rifinitura sarà a vista).
Risvoltare il bordo verso l’interno del cappello e stirare (se usate il bordo di tessuto diverso lo rivolterete invece verso l’esterno del berretto).
Impunturare attorno al margine del bordo ripiegato con cucitura elastica.

Una passeggiata nel bosco.

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E’ strano come quando sei nato in un luogo finisci a volte per conoscerlo meno di coloro che vi si sono trasferiti da lontano…mi è successo sabato scorso quando wondermike mi ha proposto di seguire uno degli itinerari proposti dal sito del Parco dei Colli Euganei. Io mi ero sempre lamentata invece che i nostri colli sono belli ma non ci sono passeggiate… beh forse vent’anni fa ma adesso sì e sono bellissime!

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Noi abbiamo seguito il sentiero del Monte Rosso e anche se non siamo riusciti ad addentrarci oltre poco più dell’inizio (lui ha voluto il passeggino, io pendevo per lo zaino e avrei fatto bene ad insistere!) è stata comunque una bella passeggiata.

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Con il sole poi i colori dell’autunno erano magnifici.

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Bellissimo anche il parco di fronte a Villa Bembiana all’inizio del percorso.

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La prossima volta proveremo anche gli altri percorsi e partiremo organizzati meglio, soprattutto zaino (con orli dentro) in spalla!

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Ed è autunno …

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Nei blog in giro per il mondo continuo a vedere foto stupende di foglie e alberi dai colori avvampati d’autunno, mentre qui in città non si vedeva nulla di interessante fino ad una settimana fa.

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Dopo il nostro ritorno dall’Inghilterra però le cose mi parevano un po’ cambiate e  allora stamattina siamo andati al parco con Orli con l’intento di scoprire insieme i mutamenti che l’autunno porta alla natura.

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Prima abbiamo fatto una capatina al parchetto locale che aveva però soltanto un paio di alberi interessanti.

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Uno rosso fiammante e l’altro giallo brillante.

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Poi ci siamo diretti verso il parco più grande (Iris) dove ci ha accolto un panorama ben diverso.

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Il verde domina ancora sul terreno mentre tutti gli alberi stanno cambiando colore o perdendo le foglie.

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Questa volta Orli non ha quasi per niente giocato con gli scivoli e le altalene ma si è diretto direttamente verso gli alberi e i letti di foglie secche depositati ai loro piedi.

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La giornata di sole ancora tiepido ha reso ancor più piacevole la nostra gitarella.

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E dopo aver collezionato qualche tesoro autunnale da portare a daddy siamo tornati verso casa per la pappa e il pisolo, sì perchè oggi pomeriggio daddy ci porta in piscina!

Buon weekend

Grace

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Questa foto mi è stata spedita da Grace che è venuta a Venezia per la Biennale con la madre Marian, cugina di wondermike.

Le sono immensamente grata per avermela mandata perchè la scritta sul piedistallo (presumo una delle opere della Biennale) riassume in modo incredibilmente acuto quelle che sono le mie speranze per il futuro di Orlando: sentirsi sicuro di sè, essere felice, non soffrire di tutte le insicurezze che hanno tarpato le ali della mamma.

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Grace ha 21 anni ed ha studiato arte contemporanea, ha appena finito gli studi ed è pronta per entrare nel mondo del lavoro. E’ un campo difficile sempre ed in questo momento forse lo è ancora di più.

Grace mi ricorda la mia gioventù e tutte le speranze, i sogni, i progetti che avevo … è una ragazza piena di talento (questa sopra è una sua foto) ed io le auguro TUTTA la soddisfazione e TUTTO il successo possibili! Go on Grace, the world is your oyster.