“Besame Mucho” – Carlos Gonzalez

Era mesi che volevo leggere questo libro ed era mesi che rimandavo un po’ per pigrizia e un po’ perchè me lo sentivo che sarebbe stato un libro forte, uno di quelli che ti lasciano un segno profondo e che, dopo che l’hai letto, ci pensi su mille volte prima di rifare gli stessi errori in materia di genitorialità. Mi ha moltissimo ricordato un altro libro che per me è stato fondamentale:”Our babies, ourselves” di Meredith Small.

E’ un libro tosto, prende una posizione decisa e schietta, lascia ben pochi compromessi ma ti rapisce, ti strappa il cuore e ti conquista, almeno con me l’ha fatto! So che a molti non è piaciuto e che molti lo considerano un’ estremizzazione poco realistica dell’esser genitore … sarà pure, ma la mia visione coincide molto con la sua anche se è una lotta continua il riuscire a metter in pratica tutti i buoni propositi.

Personalmente lo ritengo necessario come lettura per ciascun futuro o nuovo genitore, poi ognuno è libero di sciegliere di crescere i suoi figli come vuole…ma almeno certe cose vanno conosciute e valutate!

Capitoli:
Parte I – Il bambino buono e il bambino cattivo:
Una splendida invettiva contro alcuni pediatri, alcuni libri, alcuni consigli che hanno tanto influenzato la società moderna e minato la naturalezza più istintiva dell’esser mamma.
Parte II – Perchè i bambini sono così:
Una bellissima parentesi anropologica che va alle radici dell’evoluzione del bambino per spiegarne i bisogni, i comportamenti, i bisogni (si parla di stare in braccio, piangere, attirare l’attenzione, cosleeping, gelosia, etc).
Parte III – Teorie che non condivido:
Il bambino visto come un manipolatore, il comportamentismo, la necessità di una routine fissa … tutte teorie attaccate nei loro fondamenti e ribaltate completamente secondo l’ottica di quelle che sono le più vere e fondamentali necessità di un bambino che invece è la società che si dimostra voler manipolare!
Epilogo – Il giorno più felice:
Che memoria vogliamo lasciare ai nostri figli? Dipende solo da noi…

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *